GTranslate

 

Alla storica Milano Art Gallery gli incontri avvengonsambuccoo in rapida successione. Infatti, a chiusura dell’esposizione L’Arte delle Donne, aprirà la mostra fotografica di Gino Maria Sambucco, Oltre alla realtà, la fantasia. L’imperdibile appuntamento verrà inaugurato alle ore 18 di mercoledì 27 marzo. L’esposizione verrà presentata in via Alessi 11 dal fotografo di fama internazionale Roberto Villa, amico di Pier Paolo Pasolini e di Dario Fo, e dal manager di noti personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo Salvo Nugnes.

 

Pin It

Martedì 26 marzo alle 18.30 nella Sala del

Schermata 2019-03-19 a 19.04.51

la Cavallerizza del FAI Fondo Ambiente Italiano a Milano, via Foldi 2, si terrà la presentazione del volume di Valter Curzi STORIE DELL'ARTE per quasi principianti, SKIRA.

L'autore ne parlerà con lo storico dell'arte Stefano Zuffi e racconterà la vicenda de La derelitta attribuita a Sandro Botticelli.

Pin It

Titolo: Queste sono le mie novelle
Autore: Roberto Zaoner
Prezzo : 15,90 €

COPERTINA DEL MIO SECONDO LIBRO QUESTE SONO LE MIE NOVELLE FRONTE

 

 

Questo é il mio secondo libro pubblicato da una casa editrice di Salerno.

 

I miei racconti sono assimilabili a novelle più o meno inventate. Alcune rispecchiano la gioiosa natura della primavera: “La collina dei fichi d’india”, altri si riferiscono ad accadimenti inventati, seppur tragici nella loro trama, come il racconto dal titolo: “Portami via con te” o drammatici, come “Svegliati amica mia”, ed altri tristi, come il racconto dal titolo: “Amori incompresi”, tratto da una storia d’amore realmente vissuta e finita.

Pin It

L’esposizione fa parte del programma “Milano Città Mondo #04 Perù” che da gennaio a giugno propone anche conferenze, manifestazioni e iniziative di approfondimento sulle relazioni tra i due Paesi
 Sarà aperta al pubblico dal 16  marzoal MuDeC | Museo Delle Culture la mostra “Storie in movimento. Italiani a Lima, Peruviani a Milano”, che si inserisce nell’ambito del quarto focus del progetto “Milano città Mondo”, un appuntamento annuale dedicato alle numerose comunità internazionali presenti in città. Dopo Eritrea/Etiopia, Cina ed Egitto, quest’anno il focus è dedicato alla comunità dei peruviani, ben radicata a Milano e tra le più numerose e attive nella vita culturale della città. Oggi, con circa 18mila membri a Milano, i peruviani rappresentano infatti la maggior comunità proveniente dal continente americano nel contesto cittadino. L’obiettivo è come sempre quello di documentarne la storia e le modalità di presenza e cittadinanza a Milano, anche attraverso il collegamento con gli oggetti del patrimonio del Museo.
Pin It

All’Orto Botanico dell’Università di Padova Michele De Lucchi crea l’Albero degli Alberi con le reliquie dei 14 milioni di alberi abbattuti tra Veneto, Trentino e Friuli lo scorso ottobre
A pochi metri dal primo Platano orientale giunto in Italia nel 1680, nell’Arboreto dell’Orto Botanico dell’Università di Padova è cresciuto l’Albero degli Alberi.
Non accresciuto dalla Natura ma creato da Michele De Lucchi che, per questa sua istallazione, ha ottenuto e messo insieme tronchi e rami di decine di alberi di diverse essenze – faggio, abete rosso, larice, frassino, tiglio e nocciolo – provenienti dalle vallate del bellunese e del Trentino. Alberi abbattuti da Vaia, la terribile tempesta che lo scorso ottobre ha divelto boschi tra i più belli d’Europa, stravolgendo il paesaggio di 40.000 ettari di territorio montano.
Alberi che, come recita il titolo dell’istallazione, hanno oggi “Radici al vento, testa nella terra”.
Pin It

        Fabrizio Frizzi: il gigante gentiluomo

                                                                  (di Roberto Zaoner)

  

   (Un caro e doveroso tributo all’amato Fabrizio

   Frizzi. Il 26 marzo p.v. ricorre il primo

   anniversario della morte del compianto

   conduttore televisivo, che ci lasciava ancor

   giovane e un grande vuoto rimaneva in tutti noi

   telespettatori che lo amavamo per la sua grande

   bontà d’animo, la sua enorme simpatia, la sua

   generosità, la sua capacità di farsi amare, la sua

   gentilezza, i suoi modi affabili, delicati e amorevoli

   e la sua innata spontaneità.

Pin It

INSONNIA D’AMORE
di Roberto Zaoner, testo rielaborato 13/03/2019)

Andrea lavorava spesso di notte. L’aiutava anche il suo animo irrequieto. Era la difficoltà a prendere sonno che lo tormentava, ma lui non se ne accorgeva. Anzi, di vivere d’insonnia ci aveva fatto l’abitudine. E poi, non tanto gli dispiaceva trovare grata compagna l’atmosfera silenziosa della notte. Ne trovava fonte d’ispirazione. Trovava serenità e pace, dopo le giornate febbrili e stressanti. Il sonno tardava a farsi sentire e i pensieri vagavano e si materializzavano su un foglio. Ma, come sempre, tutto ha un limite e il sonno cominciava a prendere il sopravvento. E lui cominciava ad avvertire la pesantezza nelle sue gambe, e la mente gli negava la concentrazione per tradurre in pensieri scritti le sue fonti d’ispirazione.

Pin It

milena moriconiIntense sfumature rosso sangue avvolgono una Milano indaffarata e frenetica. Il delitto si espande, voluto e calcolato, dalle vecchie abitazioni di ringhiera, silenti e calde di umanità, ad una piazza del Duomo, rimbombante dello scalpiccio e del vociferare di centinaia di turisti. Qualche excursus dei personaggi oltralpe, fra i ghiacci scintillanti del Monte Bianco, alla ricerca di una improbabile tranquillità. Per la prima volta, la coscienza di un assassino reclama i suoi diritti, incessantemente, giorno e notte, e molto spesso con grande successo.

un libro di Milena Moriconi

Pin It

Ho velato i miei occhi
con la polvere della tristezza,
finché entrambi non divennero un mare in tempesta. Melinda Miceli
Tutte le lacrime che noi creature
attraversate dall'ostile destino  versiamo
non sono solo lacrime, ma svolte impugnate per obblighi e disegni.
Il cuore vela la sua angoscia con visioni immaginarie.

 

 

 

 

Melinda Miceli Scrittrice Critico d'arte, saggista, giornalista, poetessa

Pin It

                      INSONNIA D’AMORE    (di Roberto Zaoner)
                                                                         

                                                                                                    (TESTO RIELABORATO 13/03/2019)


                                                                   
Andrea lavorava spesso di notte. L’aiutava anche il suo

animo irrequieto. Era la difficoltà a prendere sonno che lo

tormentava, ma lui non se ne accorgeva. Anzi, di vivere

d’insonnia ci aveva fatto l’abitudine. E poi, non tanto gli

dispiaceva trovare grata compagna l’atmosfera silenziosa

della notte. Ne trovava fonte d’ispirazione. Trovava

serenità e pace, dopo le giornate febbrili e stressanti. Il

sonno tardava a farsi sentire e i pensieri vagavano e si

materializzavano su un foglio. Ma, come sempre, tutto ha

un limite e il sonno cominciava a prendere il sopravvento.

E lui cominciava ad avvertire la pesantezza nelle sue

gambe, e la mente gli negava la concentrazione per

tradurre in pensieri scritti le sue fonti d’ispirazione. Andò a

dormire. Ma prima, pensò di deliziarsi nel guardare la sua

donna dormiente. “Lei chissà da quanto tempo starà

dormendo”, pensava. Così, con la mente le parlava: “Mia

cara, tu non sai che, a volte, mi capita di svegliarmi nel

mezzo del mattino, o fare tardi la notte e vederti sorridere

mentre stai sognando. Vedo le tue palpebre muoversi e le

tue lunghe ciglia tremolanti. E quel sussulto che mi scuote

nel vederti sorridere, mentre stai sognando, è un brivido

d’amore che ho per te. E spesso accade. Forse stai

correndo, mano nella mano, insieme a me, felici verso

orizzonti lontani e confusi con il cielo, su di un prato di

grano ondeggiante di un leggero zefiro di primavera, e che

profuma di aria agreste. Sei molto bella anche quando

dormi, col volto disteso, al naturale, senza trucchi vari, coi

tuoi grandi occhi, aggraziati dalla gentile forma, col tuo

nasino piccolino e a patatina e la tua bocca un pochino

carnosa ed il viso rotondo, con i tratti che sembrano

disegnati”. La sua sposa aprì leggermente i suoi stanchi

occhi e lo guardò fisso negli occhi, e lui pareva incantarsi e

si senti avvolgere da una magica e fascinosa atmosfera,

che lo conduceva per mano in un mondo fatato e irreale,

traboccante d’una eterea dimensione senza tempo. Poi,

chiuse gli occhi e la mattina non si ricordava che lui l’aveva

contemplata. “Le parlo“, pensava Andrea, “ma ormai è

tardi. Spengo quella luce che tracima di particelle d’aria

salutifera da quella lampada di salgemma dell’Himalaya,

come il genio con la lampada di Aladino. Ma questa nostra

stanza pare sia diventata fredda e inconsistente, e temo di

inciampare ai piedi del letto e svegliare la mia amata.

Ritorno pian piano sui miei passi incerti e la riaccendo, ed

è un trasformarsi tutto più maliardo, con una luce di colore

rosa, che mi riscalda il cuore”. Un effluvio inconfondibile lo

circondava, e si addormentò. L’indomani, le chiese se si

era accorta che era stato per un po’ di tempo a

contemplarla. Ma lei non si ricordava nulla. Tutto questo

succedeva dopo ancora trent’anni di matrimonio.

L’amore vive anche di notte. Per l’amore non c’è tempo.

Ogni momento è quello giusto.

L’indomani, Andrea si rivolse alla sua donna e le disse:

“Tu, amore mio, che dell’umano e celestiale amor sei la

INSONNIA DAMOREmia Musa ispiratrice”.



18/02/2018, rielaborato 13/03/2019.

Roberto Zaoner





   

Pin It

Curatore Dott. Giorgio Gregorio Grasso Evento Patrocinato dal Comune di Gorgonzola
Domenico Mancuso “Tieffe” Architetto con la passione per la Pittura.
dal 16 al 24 marzo 2019
inaugurazione
16 marzo ore 18.00
Palazzo Pirola  – Gorgonzola Mi 
Nella Rassegna “Arte a Palazzo” saranno esposte oltre 40 tele a conferma di un percorso artistico lineare, legato alla ricerca, alla forma, al colore. Una pittura esistenziale, a volte malinconica, ma sempre col piglio di una filosofia che ci vuole ricondurre al pensiero, alla riflessione come slancio per un tempo migliore. Le mie tele non hanno titolo, sono libere, democratiche, si prestano al giudizio di chi vuole guardare meglio per trovare quella positività anche dove     “La vera vita sembra assente”,
Pin It

A cura del critico d’arte Melinda Miceli

CelliniBarbara Cellini, nata a Lecce nel 1972, dove vive e lavora. Ha conseguito il diploma di maestro d'arte in decorazione. Laureatasi in conservazione dei beni culturali a Lecce ha un Master in Restauro della pietra, affresco e mosaico. Tra il 2006 e il 2010 ha partecipato a cantieri di restauro in Puglia. Patrocinata dal suo comune di nascita, espone dal 2005 al 2016 in collettive di pittura sul territorio pugliese con successo di pubblico e committenza.

Pin It

                  
Con lo sguardo smarrito e perso nel vuoto, Nico andava per la sua

strada. I suoi passi rispecchiavano un'andatura incerta, e i suoi

piedi alzavano la polvere del viale bruciata dal sole e che odorava

di terra assetata, mentre i luccichii dei raggi del sole si stagliavano

lungo i rami fronzuti degli alberi che facevano da sfondo ai suoi

confusi pensieri.

 

Pin It

poesia di Melinda Miceli scrittrice, critico d'arte, saggista, giornalista, poetessa

Tra i lampioni del giardino
persa nell’oscurità
della vasta notte
dentro il cuore della città
 una geremiade bianca
si stringe in vetusto polline
mentre una luna di giada
sorge dalla pioggia fosca
custodendo artigli di fronde.

Pin It

vestale

Se è vero che conoscenza è introiettata aveva udito le voci del destino escatologico che si combattevano nella notte tetra mentre le ombre e luci si stagliavanosui tuoi pensieri confusi e smarriti.

Avevi perso la madre, la donna e la guida ma l'inganno di quella strega ti aveva ferito per la vita.
Ragazzo forte ed anima fragile stavi davanti al mare a guardare le onde mentre i tuoi pensieri scivolavano verso la tua terra.
Porto, rifugio, nido di quell'infanzia che non conoscesti, rimasta sul tuo viso efebico.

Pin It

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Ricordami

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Carezza Violenta

Visita Pavia in 5 minuti

La Certosa di Milano

Chiese e dimore antiche

Genova: l'incanto di un presepe in marmo del '400

di Stefano Pariani
In periodi di festività come questo [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto
Il fascino senza tempo dei Giardini della Guastalla

di Stefano Pariani  Nei giorni d'estate come questi, [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani Non di rado il termine “stupore” [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

Correva l'anno 1487 quando, secondo [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

Simbolo dell'epoca comunale e della [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

C'è una fervida creatività che [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

L'immagine del treno e della sua [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

La storia di Milano – le pagine [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani

galleria fotografica La chiamavano [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

redatto da Stefano Pariani: Appena fuori dall'abitato [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

galleria fotografica

Ci sono luoghi, a volte nemmeno [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto