di Clara Bartolini

PezzoliCominciamo col dire che questo piccolo grande museo è certamente tra i più belli in Italia e forse nel mondo. Nato da una passione per l'Arte di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, con passione ha vissuto e continua a vivere la sua preziosa esistenza. E Milano ne è felice. Festeggiamo tutti, quindi, i magnati che ancora esistono (Mario e Carmen Franzini in questo caso) che hanno voluto offrire la possibilità che il Museo acquisisse tre nuove sale resesi fruibili proprio recentemente, e velocemente riadattate allo scopo di contenere nuove collezioni già in possesso del Poldi Pezzoli ma non visibili per ragioni di spazio.

pezzoli 2Un plauso alla direttrice del Museo Annalisa Zanni che non dimentica mai la volontà testamentaria del creatore di questo prezioso scrigno dell'arte. Si arricchisce a tal punto la collezione di antichi orologi, con una serie preziosissima da persona, da poter competere per quantità e qualità di pezzi, con quelle del Moma di New York, del Louvre di Parigi o del Musèe d'Art et d' istoires di Ginevra.

Grazie a un lascito di Rossella Necchi Rizzi e Orazio Caradente, nella seconda sala si può ammirare una raccolta di reperti archeologici, costituita da ceramiche apule del IV e III secolo A.C. che rendono efficacemente le passioni dei collezionismo europeo tra Otto e Novecento. Infine, nella terza sala, in dialogo con la galleria dei ritratti dello stesso secolo, grazie a un lascito di Guido e Mariuccia Zerilli, possiamo davvero godere di una collezione di porcellane europee del XVIII secolo. Le porcellane rappresentano bene le diverse manifatture del settecento, in particolar modo vi spiccano i grandi e magnifici vasi bianchi realizzati a Meissen. Due di questi sono una Garniture de cheminèe donata nel 1725 da Augusto II a Vittorio Amedeo II di Sardegna. Sono riuniti per l'occasione ad altri due provenienti dal Palazzo Reale di Torino.

PezzoliL'effetto è abbagliante. L'ampliamento e l'allestimento sono stati curati da Luca Rolla e Alberto Bertini e l'illuminazione davvero magnificamente studiata con materiali, tecniche e cromatismi perfettamente compatibili con gli elementi preziosi da illuminare, si deve a Ferrara Palladino Lightscape. Non resta che dedicare un momento di piacere dell'anima, che non può deludere chi ama la bellezza, alla scoperta del nuovo Poldi Pezzoli.

Museo Poldi Pezzoli
Via Manzoni 12, Milano
Tel. 02 794889 | 02 796334

museopoldipezzoli.it

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