di Marta Lock
gubbioPer chi visita la meravigliosa città di Gubbio, l’imperativo assoluto è di non perdere Palazzo Ducale, la dimora estiva del duca Federico da Montefeltro che ha voluto ricreare le atmosfere del suo palazzo cittadino di Urbino. L’edificio attuale è sorto sopra l’antica struttura medioevale, tutt’ora visitabile e di cui sono chiaramente visibili l’antico forno, la lavanderia, e l’acquedotto attraverso il quale veniva distribuita acqua all’intera città, che si trova nel piano sotterraneo rispetto all’ingresso.
 
La parte cinquecentesca poggia infatti sull’antica base e costituisce la parte moderna del palazzo, in cui sono visibili le varie stanze sia di rappresentanza che quelle private della famiglia; al piano terreno la sala dei ricevimenti, la sala dei ritratti, ricca di una grandissima collezione di ritratti dinastici del ducato, l’esposizione di abiti d’epoca, il chiostro, sono luoghi in cui perdersi e calarsi in una dimensione diversa, quella delle origini, quella di un passato che non può essere dimenticato nel presente né cancellato dal passare dei secoli.
 
La riproduzione dello studiolo di Federico da Montefeltro – l’originale è stato acquistato nel 1939 dal Metropolitan Museum di New York – è un meraviglioso esempio del lusso di cui amava circondarsi il Duca. Al secondo piano dell’edificio, oltre alle stanze nobili, tutte visitabili, con una meravigliosa vista panoramica sulla sottostante cittadina, è ospitato dall’anno 2015, il Museo della Biennale di scultura di Gubbio, una panoramica delle opere di tutti i giovani artisti premiati nelle passate edizioni dell’importante manifestazione e una collezione di donazioni di artisti di primissimo livello come Sol Lewitt, Giovanni Battista Rizzoli, Somaini, solo per citarne alcuni.
 
La storia della Biennale affonda le sue radici nel lontano 1956, quando il Comune di Gubbio decise di istituire la Mostra Mercato Nazionale della Ceramica e Leghe Metalliche, che si svolgeva prevalentemente in estate nei principali edifici monumentali della città tra cui Palazzo Ducale, il Convento di San Francesco, la Casa di Sant’Ubaldo, Palazzo dei Consoli, Piazza Grande, Arconi di via Baldassini e Parco Ranghiasci. Successivamente, a partire dall’edizione del 2006, curata da Giorgio Bonomi che ha deciso di strutturare l’esibizione in tre sezioni - una destinata ad artisti già affermati, una per gli studenti delle Accademie di Belle Arti e una dedicata all’esposizione di opere di un grande protagonista della scultura – è nato il progetto di musealizzare la grande collezione di opere di tutte le edizioni che restavano alla Biennale in maniera permanente sotto forma di donazioni degli artisti.
 
Anche l’allestimento del Museo è un magnifico esempio di equilibrio tra modernità e contemporaneità, con le scale in vetro trasparente e i corrimano in metallo, quasi sospese all’interno della struttura cinquecentesca, quasi volessero entrarvi in punta di piedi e al tempo stesso richiamare l’attenzione del visitatore sull’attualità delle sculture presenti, perfetti esempi di creatività ed emozione, in bilico tra da durezza del materiale usato e plasmato e la morbidezza e passionalità interiore dell’artista che non può fare a meno di esprimersi.
Dunque imperdibile l’appuntamento con Palazzo Ducale per chiunque scelga Gubbio come meta di vacanza o anche per trascorrere un tranquillo week end nel cuore dell’Umbria.
PALAZZO DUCALE
via della Cattedrale 1, Gubbio
ORARI dal martedì alla domenica dalle 8:30 alle 19:30 lunedì da maggio a ottobre dalle 13:00 alle 19:00
lunedì chiuso da novembre ad aprile COSTI Intero € 5,00 Ridotto € 2,50 Gratuito sotto i 18 anni CONTATTI Tel. 075-9275872 [email protected]
http://polomusealeumbria.beniculturali.it

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