di Francesca Bellola

lock«Non mi toccare! Non mi porterete via da qui, non mi allontanerete da Damian e non infrangerete il mio sogno!» E il sogno purtroppo si è infranto, quello di Jade e Damian, i due protagonisti dell'ultimo romanzo “Dimenticando Santorini” di Marta Lock (Talos edizioni).Un amore adolescenziale dunque, quello dei due giovani, nato durante una vacanza estiva nell'isola greca. Jade, contrastata dal padre, farà ritorno negli Stati Uniti dove si vedrà costretta a seguire la strada già designata sposando Cooper dal quale avrà Sophia. Damian, invece, diventerà un fotografo affermato senza mai trovare un rapporto sentimentale stabile. Per tutta la vita Jade e Damian, tenteranno di riavvicinarsi tra mille difficoltà. Alla fine però ci sarà una svolta. Ma non sveliamo tutto il racconto.

La narrazione del romanzo, pur essendo complessa ed articolata, è animata da una scrittura fluida e lineare, disarmante nella sua semplicità. Del resto la spontaneità di Marta Lock si riscontra anche nella sua rubrica molto seguita “L'Attimo Fuggente” che conduce sul sito www.martalock.net. Una sorta di approfondimento del suo aforisma quotidiano, il Pensiero della sera, che racchiude delle profonde verità molte volte inespresse per pudore e forse anche per paura. Paura che si riflette in tutta la trama del libro coinvolgendo soprattutto le donne disposte a rinunciare ai propri sogni e alle proprie ambizioni per sottostare alla volontà autoritaria del padre di famiglia. Molti lettori si riconosceranno in questa visione, sentendosi vittime del destino. L'autrice, invece, entra nella psicologia dei personaggi in maniera sottile e profonda, facendo intuire che, mentre diversi eventi sono casuali, altri dipendono esclusivamente dalla forza di volontà dei protagonisti. Quando tutto sembra perduto ecco che compare, come metafora, un'ancora di salvezza per riprendere in mano la vita. Una consapevolezza raggiunta con l'esperienza che induce a riflettere sui timori di non riuscita in ambito sentimentale, lavorativo e altro spesso esasperati per l'angoscia di vedersi sconfitti e dai giudizi negativi della gente. La storia si evolve con continui colpi di scena ben congegnati sino a creare nel lettore suspense e curiosità per i numerosi mutamenti descritti. Si denota in Marta Lock una buona energia e una vitalità che viene veicolata nel racconto con determinazione ma anche con sensibilità, lasciando ampio spazio alla fantasia. I giovani e non solo avranno modo di assaporare, attraverso la lettura, la vera essenza della vita.

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