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RAFFAELLO UNA MOSTRA IMPOSSIBILE

RAFFAELLO UNA MOSTRA IMPOSSIBILE, Progetto ideato e diretto da Renato ParascandoloDirezione scientificadi Ferdinando Bologna23 novembre 2019 -20gennaio 2020Aeroporto delle Marche “Raffaello Sanzio”Piazzale Sordoni -Falconara Marittima (AN)La Regione Marche,in collaborazione con ENIT -Agenzia Nazionale Turismo e Aerdorica Aeroporto delle Marche e con il sostegno del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, presenta Raffaello Una mostra impossibile, dando così il via alle celebrazioni per il 500° anniversario dalla morte del maestro urbinatepreviste per il 2020.

La Regione Marche -recentemente nominata da Best in Travel2020, l’annuale classifica di Lonely Planet, la seconda regione al mondo da visitaretra le dieci migliori e unica destinazione italiana per il 2020 -partendo da Urbino, città natale di Raffaello Sanzio nonché Patrimonio Unesco, vuole,attraverso la vita e le opere del grande artista rinascimentale, portare i visitatori alla scoperta di un territorio ricco di fascino, storia e tradizioni culturali ed eno-gastronomiche. E quale miglior modo di farlo se non organizzareuna vera e propria mostra impossibile nell’aeroporto marchigiano a lui intitolato?

L’esposizioneRaffaello Una mostra impossibile,ideata e curata da Renato Parascandolo e con la direzione scientifica di Ferdinando Bologna recentemente scomparso, presenta 45dipinti di Raffello -compreso l’affresco de La Scuola di Atene-riprodotti in scala 1:1 e riuniti insieme, permettendo così di ammirare in un unico allestimento opere disseminatein 17 paesi diversi, un’impresa che non riuscì nemmeno a Raffaello in persona.Una carriera folgorante quella di Raffaello, morto a soli 37 anni, che la mostra racconta affiancando riproduzioni di opere provenienti dai maggiori musei del mondo-dagli Uffizi di Firenze, ai Musei Vaticani, dalla Pinacoteca di Brera a Milano alla Galleria Borghese a Roma, passando per il Louvre a Parigi, il Prado a Madrid ela GemäldegalerieaBerlino, per arrivare a San Pietroburgo all’Ermitage e alla National Gallery di Washington,solo per citarne alcuni -che conservano capolavori assoluticome la Madonna Conestabile, la Madonna di Terranuova, lo Sposalizio della Vergine, la Madonna del Cardellino, la Deposizione, il Ritratto di Baldassare Castiglionee tanti altri fino ad arrivare alle Stanze Vaticane per cui Raffaello giunse a Roma ingaggiato da papa Giulio II che segnò la sua consacrazione a interprete della ”maniera moderna”. Lo scopo e l’obiettivo della mostra e della regione Marche è quello di rivolgersi prevalentemente ai giovani e a quanti non frequentano abitualmente i musei e le esposizioni d’arte, permettendo a un pubblico vasto e allargato di avvicinarsi ai più grandi autori della storia dell’arte-in questo caso a Raffaello-attraverso riproduzioni delle loro opere di altissima qualità e pregio.

Mutuando le istanze di democrazia culturale ispirate da André Malraux, Paul Valéry eWalter Benjamin, con questa operazionenon si vuoleridimensionare la “sacralità” del capolavoro originale,al contrario, la diffusione delle riproduzionivuole essere un volano filologicamente impeccabile e di grande efficaciaper invitare i turisti italiani ed esteri che arriveranno nella Regione Marche a scoprire i capolavori conservati sul territorio e più in generalenel nostro paese, come afferma Salvatore Settis: “A me piacciono le copie. Mi piacciono perché diffondono laconoscenza delle opere d'arte”.Ferdinando Bologna,che ha curato la selezione e il catalogo delle operedi Raffaelloin mostra,sosteneva: “Le Mostre impossibili consentono una più approfondita conoscenza delle opere ed un accostamento, per confronto, diopere che sono normalmente lontanissime fra di loro. Soprattutto, questa nuova generazione di riproduzioni d'arte, ad altissima definizione e a grandezza naturale, consente un approccio agli originali che gli originali stessi, nelle condizioni in cui normalmente si trovano, sia nei musei sia nelle sedi proprie, non consentono“. Infatti le riproduzioni sono stampate su un tessutotrasparente e retroilluminate e questa soluzione, oltre a conferire una particolare suggestione ai dipinti, consente di cogliere dettagli e sfumature difficilmente apprezzabili nelle tele originaliad occhio nudoo nelle riproduzioni a stampa.La Regione Marche è pronta a celebrare nel 2020 uno dei suoi figli più illustri -Raffaello Sanzio -che nella città di Urbino nacque e mossei primi passi e per farlo ha deciso di portare l’esposizione Raffaello La mostra impossibileoltre i confini nazionali. Dopo l’aeroporto di Falconarainfatti,la mostra arriverà a Le Carrousel du Louvre a Parigi dalfebbraio 2020, ma non solo, nel corso del prossimo anno toccherà altre città europee fino a giungerein Russia.“Abbiamoi inauguratonon solo una mostra, ma un nuovo genere di museoe un nuovo modo di fare cultura. Apriamo nelle Marche una frontiera digitale a servizio della Cultura, la tecnologia avanzata a favore dell’Arte, l’essenza del concetto di democrazia culturale come possibilità per tutti di fruire del bello, di poter provare quelle emozioni che solo i capolavori in dimensioni naturali riescono a trasmettere e altrimenti difficili da raggiungere.” -afferma Luca Ceriscioli,Presidente della Regione Marche-“E quale miglior inizio per un’operazione culturale del genere se non il genio di Raffaello, l’Urbinate di cui ci apprestiamo a celebrare il cinquecentenario della morte? Anche la scelta dell’Aeroporto delle Marche “Raffaello Sanzio” è naturalmente in sintonia con questi obiettivi: insomma è un viaggio dentro il mondo di Raffaello, un modo inusitato di approfondire la sua conoscenza in un luogo di passaggio che sarà valorizzato da questa mostra ma che a sua volta diventa... vettore di bellezza marchigiana e lancio della nostra immagine nel mondo. L’icona immortale e universale di Raffaello, sublimata in queste riproduzioni,diviene quindi ambasciatrice della bellezza delle Marche nel mondo. Una mostra “impossibile” ma che rende possibile avvicinarsi all’Arte più pura. E gireràl’Europa nel 2020 rappresentando uno strumento straordinariamente efficace per far conoscere i molteplici aspetti dell’offerta turistica regionale.Sono sicuro che anche davanti a queste magnifiche riproduzioni di così elevata definizione, la sindrome di Stendhal potrebbe avere il sopravvento...“.Continua Moreno Pieroni, assessore regionale al Turismo-Cultura: “Possiamo dire che questa innovativa forma di esposizione, un compendio dei capolavori di uno dei figli più illustri di questa terra,attraverso immagini di una qualità straordinaria,riassume bene due caratteristiche delle Marche:in primo luogo sintetizzain un colpo d’occhio il motivoper cui Lonely Planet ci ha riconosciuto come Top destination 2020 e cioè il fascino di scoprire meraviglie in un luogo in cui non ti aspetteresti di trovarle, come è appunto un aeroporto; in secondo luogo, l’aver voluto organizzare questa mostra in una sede così inusuale, ma simbolo del viaggio e della vacanza, esprime al meglio il binomio compiuto tra Turismo e Cultura su cui abbiamo puntato fortemente in questa legislatura. E i diversi riconoscimenti, i risultati ottenuti, gli impegni premiati anche dai numeri dei turisti che hanno visitato la nostra regione, l’aver superato momenti difficili con un lavoro di squadra, ci hanno dato ragione. Ancora una volta dunque segniamo una sorta di primato, un’innovazione nell’innovazione: aver connesso alla Cultura un luogo non deputato per catturare il maggior numero di fruitori. Sono sicuro, quindi, che questa mostra diventerà il miglior “biglietto da visita” della bellezza delle Marche per chi si appresterà a visitarle anche nel periodo natalizio

fondamentale passare attraverso la storia, il vissuto e le opere di personaggi come Raffaello e divulgarne il più possibile l’opera per contribuire a diffondere l’identità dell’Italia ed amplificarne l’attrattività turistica. Il turismo culturale infatti passa dai geni dell’arte e continua ad essere un prodotto turistico dal potenziale crescente e inesauribile che favorisce la crescita a valore dell’Italia come destinazione turistica sostenibile”–dichiara il direttore esecutivo Enit Giovanni Bastianelli-“I flussi turistici organizzati sono in crescita e l’Italia culturale è un brand che si posiziona sempre di più in cima alle scelte dei visitatori stranieri che hanno sete di conoscenza dell’arte italica”.Nella guida Best in Travel 2020 di Lonely Planet si legge a proposito della Regione Marche: “Una delle ragioni del suo grande fascino è proprio quella di poter esplorare con calma, e in relativa solitudine, maestose rovine romane, svettanti architetture gotiche, massicci castelli medievali e sublimi palazzi rinascimentali che custodiscono collezioni d’arte tra le più ricche d’Italia. Il tutto racchiuso tra alte montagne boscose e la placida costa dell’Adriatico e condito da golosi festival gastronomici”.La Regione Marche con Raffaello La mostra impossibile, si appresta ad aprire il nuovo anno nel segno dell’arte, ma non solo. Il 2020 saràanche l’anno del Giubileo Lauretanoin occasione del centenario della proclamazione della Vergine Lauretana quale Patrona universale degli aeronauti, avvenuta il 24 marzo 1920. Il Giubileo avrà inizio l’8 dicembre 2019, con l’apertura della Porta Santa nel Santuario di Loreto presieduta da S. Em.za il Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato e si concluderà il 10 dicembre 2020.Inoltre continuail progetto Marche Outdoor, inaugurato nel 2019 e che avrà come testimonial d’eccezione il campione del ciclismo mondiale Vincenzo Nibali. La filosofia del progetto è quella di promuovere un’economia del territoriosostenibile, proponendo la bicicletta come mezzo e non come “fine” e facendo vivere al cicloturista tutte le emozioni che la regionepuò offrire, attraverso 24 percorsiciclabili che interessano tutte le Marche.

RAFFAELLOUNA MOSTRA IMPOSSIBILEProgetto ideato e diretto da Renato ParascandoloDirezione scientifica di Ferdinando Bologna23 novembre 2019 -20gennaio 2020Aeroporto delle Marche “Raffaello Sanzio”Piazzale Sordoni -Falconara Marittima (AN)Ingresso liberoOrari di aperturaLa mostra è a disposizione del pubblico durante l’orario di apertura del Terminal ArriviInformazionihttp://eventi.turismo.marche.itUfficio stampa mostraMaria Chiara Salvanelli Press Office & CommunicationMaria Chiara SalvanelliMob +39 333 4580190 –email [email protected] FrisoloneMob + 39 334 3523916 –email [email protected] stampa Regione MarcheAnna D’EttorreTel + 39 071 8062301-email [email protected]

 

 
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