GTranslate

 

ANDREA KERBAKER RACCONTA BIBLIOTECA ONIRICA Le intriganti composizioni fotografiche di Gloc alla Kasa dei Libri.

15 – 22 novembre 2019 Largo De Benedetti, 4 Milano  Inaugurazione 14 novembre ore 18

Se c’è una cosa che a Milano frequento volentieri è il MIA, la rassegna annuale di fotografia che si tiene a Porta Nuova: si vedono sempre cose gradevoli e si fanno incontri più che interessanti. L’anno scorso, per esempio, passando davanti allo stand di una primaria galleria svizzera, la Imago, sono stato attratto da un meraviglioso, gigantesco albero pieno di libri, che troneggiava sulla parete esterna verso il corridoio.

Era una fotocomposizione, ovvio, ma fatta in base a un’armonia e un gusto rari, accentuati dallo sfondo nero lucido che faceva risaltare i volumi come fossero veri. Il risultato era che quell’albero immaginario, con i rami carichi di testi, sembrava reale, preso in natura, un po’ come ormai non ci sorprendiamo di vedere le pareti verdi di foglie sulle facciate del bosco verticale di Stefano Boeri. Potenza dell’immaginazione, evviva. 

 

Quella sera mi sono fermato a chiedere chi fosse l’autore. È Gloc, mi hanno detto, un milanese che si aggira per questo luogo. Infatti dopo poco si è materializzato: un personaggio di immediata accoglienza, facile al dialogo e all’empatia. “A lei piacciono i libri?” mi ha chiesto. “Anche a me. Guardi qui”. E mi ha aperto sotto il naso un lussuoso catalogo di una mostra che si era appena tenuta a Lugano. Era vero: pagina dopo pagina, si alternavano serie di volumi, montati in tutte le salse – impilati a creare colonne virtuali, in forme rotonde che a stento riescono a contenerne gli spigoli, per terra a creare pavimenti, in aria a volare con i loro fogli, in scaffalature fantasiose gremiti di altri oggetti, e via inseriti in mille contesti. Tanti libri, a decine, a centinaia, su sfondi monocromi a forte impatto, alternati ad altre composizioni ugualmente fantasiose, con oggetti di ogni tipologia. L’effetto era decisamente potente.

 

“Belli, come fa?” gli ho chiesto. Il metodo, per verità è molto semplice: architetto di professione, Gloc ha alcune predilezioni che spesso gli derivano dal lavoro: per esempio le porte, le finestre, gli edifici, ma anche elementi classici di arredo come statue, capitelli o altro. Quando ne vede uno che lo colpisce, Gloc lo fotografa; una volta a casa con un computer compone e ricompone quegli scatti in costruzioni di fantasia, seguendo l’estro e il gusto di quel momento. “E mi diverto un mondo”, mi assicura; ma non ci voleva un genio per capirlo: perché in queste composizioni totalmente libere si intuisce che la massima fonte di ispirazione è proprio il divertimento di mettere insieme gli oggetti in base al gusto e alla passione.

 

Libri, creatività, passione e divertimento: con queste caratteristiche Gloc non poteva sfuggire a una mostra alla Kasa dei Libri. E infatti, a distanza di pochi mesi da quel primo incontro, eccolo qui tra noi con una selezione (piccola, purtroppo; ma tanti nel frattempo sono stati venduti) dei suoi libri. Più che libri biblioteche, in realtà. E rigorosamente oniriche, come suggerisce il titolo che abbiamo studiato insieme. A ricordarci che i libri devono essere soprattutto un mondo di sogno.

Pin It

Le interviste del Direttore

Luca Pignatelli: «Sempre di corsa, non sappiamo più cos'è l'attesa»
di Francesca Bellola

L'artista: nei miei dipinti c'è lo scorrere del tempo. In queste giornate...


Leggi tutto...
Carta: la vera magia, realizzare i sogni

L'illusionista conosciuto a livello internazionale: «Dopo Ghost sto lavorando agli effetti...


Leggi tutto...
Arnaldo Pomodoro: la mia vita fra Milano, bar Giamaica e Usa

pomodorodi Francesca Bellola

«Ho capito ben presto che la strada della pittura non mi era congeniale,...


Leggi tutto...
Ugo Nespolo, «fuori dal coro» innamorato di Milano

nespolo

 di Francesca Bellola

 Le riflessioni dell'artista dopo che Palazzo Reale gli ha dedicato una...


Leggi tutto...
Giovanni Allevi: «Quando facevo il cameriere alla Scala...»

allevi

di Francesca Bellola

Talentuoso e brillante, empatico e carismatico. Giovanni Allevi, uno dei...


Leggi tutto...
Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it

Francesca Bellola Francesca Bellola, giornalista e direttore editoriale del portale OkArte.it, di cui ha diretto...


Leggi tutto...
Michelangelo Pistoletto: «La mia Mela in Centrale opera aperta al mondo»

pistolettodi Francesca Bellola,

Recentemente la "Mela Reintegrata" è installata definitivamente nella...


Leggi tutto...
Il mondo come lo vorrei Il fotografo Giovanni Gastel tra esordi teatrali e poesia

gastel

di Francesca Bellola

«Da zio Luchino Visconti ho imparato il metodo»

Ha ritratto le donne più...


Leggi tutto...
Mario Lavezzi: un viaggio di musica e parole
lavezzidi Francesca Bellola

Definire la sua attività è riduttivo, è - infatti - compositore,...

Leggi tutto...

Andrea Pellicani: Design, Arte e Sostenibilità

a cura di Francesca Bellola
Il design ha a che fare non solo con l'essere umano, ma con le sensazioni e le emozioni che rendono affascinante e seducente un progetto nella sua interezza. Le firme più autorevoli degli studi milanesi hanno conquistato il mondo grazie anche all'estetica, all'eleganza, alle forme assertive e alla giusta dose di passione ed alchimia nella scelta della qualità dei materiali. Andrea Pellicani, designer, progettista d'interni, nonché artista a tutto tondo si esprime pienamente in questo target innovativo e internazionale,

Leggi tutto...

Arturo Bosetti: la profondità della luce

a cura di Francesca Bellola
«Io non provo orgoglio per tutto ciò che come poeta ho prodotto [...] Sono invece orgoglioso del fatto che, nel mio secolo, sono stato l'unico che ha visto chiaro in questa difficile scienza del colore, e sono cosciente di essere superiore a molti saggi». Questa considerazione di Goethe, deriva dal suo saggio “La teoria dei colori” pubblicato nel 1910.

Arturo Bosetti, eclettico artista, con un passato di docente di Disegno e Storia dell'Arte, nonché restauratore, ha colto sin dagli inizi della sua carriera, l'importanza della luce dalla quale scaturiscono i colori.


Leggi tutto...

Puoi accedere su www.okarte.it con una tua password e dopo l'approvazione della registrazione puoi inserire nel sito articoli e foto. Cordiali saluti, Redazione OK ARTE

Ricordami

Questo sito rispetta la "Protezione dei dati personali GDPR - General Data Protection Regulation, Reg. UE 2016/679"

Chiese e dimore antiche

di Stefano Pariani
Ci siamo già occupati sulle pagine di questa rivista di chiese milanesi abbandonate o lasciate all'incuria dei tempi e si auspicava per [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

di Stefano Pariani
La storia dell'Ospedale Fatebenefratelli di Milano è fortemente legata a quella della sua città e affonda le radici nel Cinquecento, [ ... ]

Chiese e Palazzi storiciLeggi tutto

Visita Pavia in 5 minuti

La Certosa di Milano

BELLATORES TRAILER - Teatro Aleph