| Due nuove pellicole per Umbria Film Commission |
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| Notizie arte e cultura - Notizie dall'Italia | |||
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Prosegue a pieno ritmo l’attività di incoming “cinematografico” di UFC: Orvieto e Panicale scelte per l’ambientazione di due nuove pellicole di produzione italiana e statunitense.Un’ambientazione irreale, per un posto che suggerisca una favola oppure l’ambientazione di un thriller psicologico in costume: poliedriche sfaccettature di una unica Umbria che passa sotto il segno dell’equilibrio tra ambiente e uomo. Diciamo bello, incontaminato e verde…ma pieno d’arte e di cose buone da mangiare. “Creare attrazione significa curarsi delle motivazioni che suggeriscono emozioni – spiega l’amministratore unico di APT e UFC Stefano Cimicchi – l’Umbria va innanzitutto proposta esibendone le qualità che la rendono unica”. “Orvieto: la realtà della fiaba” Una linea scura attraversa il ventre di una donna incinta, raccontando i cambiamenti del corpo che genera la vita: la linea nigra. Cristina è in attesa di Tommaso, è ormai vicina al parto, ma ad attendere la nascita del fratellino c’è solo il piccolo Filippo. In un momento storico come il nostro, in cui sono tanti i bimbi che vengono alla luce in famiglie già disunite, questa sarà una favola a lieto fine, rappresentato dal ritorno a casa di un padre e di un compagno di vita. Orvieto con l'assistenza di Umbria Film Commission. Nello specifico, come luogo principale del racconto, è stato scelto un casolare nelle campagne dell’orvietano. read full article
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